• Corrado Paolo D'Amelio

Come lavarsi correttamente i denti con lo spazzolino elettrico.

Dopo gli articoli sul filo interdentale e gli scovolini, è adesso il turno di prendere il mano gli spazzolini da denti.

Vi spiegherò quale sia la migliore tecnica da adottare e quale spazzolino utilizzare.

L'ordine, come spiegato negli articoli precedenti, non è casuale. Infatti gli strumenti interprossimali vanno sempre usati prima dello pulizia con lo spazzolino in quanto con i primi si sposta la placca verso le superfici esterne, con i secondi la placca viene eliminata dalla superficie dentale.


E' MEGLIO LO SPAZZOLINO ELETTRICO O QUELLO MANUALE? Questa è una delle domande che più frequentemente mi viene posta.

La risposta è: tutti e due! Dipende dal tipo di gengive e denti che si hanno.

In questo articolo vi spiegherò i pro e i contro dell'utilizzo degli spazzolini elettrici, nel prossimo dei manuali.


GLI SPAZZOLINI ELETTRICI.

Gli spazzolini elettrici hanno una comprovata efficacia nel rimuovere la placca dentale. I più performanti permettono di integrare una tecnologia di "roto-oscillazione" che consiste fino a quasi 9000 rotazioni avanti-indietro al minuto e di "pulsazioni" fino a 40000 al minuto.

Il movimento roto-oscillatorio consente di eliminare la placca; il pulsatorio di disgregarla e quindi facilita la rimozione della stessa. Questo movimento combinato viene definito "3D" e distingue gli spazzolini elettrici più economici e meno performanti che hanno solo roto-oscillazioni da quelli più evoluti che emettono anche pulsazioni.

Il mio consiglio è di investire qualche euro in più e comprare spazzolini 3D, ne vale veramente la pena!

In commercio esistono molti spazzolini elettrici con movimento 3D, ma quale bisogna scegliere? Dipende dalle vostre esigenze. Quello che dovete sapere è una cosa: i motori sono più o meno gli stessi (gli spazzolini più economici effettuano leggermente meno rotazioni e pulsazioni e il motore è quindi meno potente ma non meno performante da giustificarne una così alta differenza di prezzo), quello che cambia sono gli accessori e le funzioni.

Gli spazzolini più accessoriati sono indicati per chi condivide lo strumento con più persone e quindi dotati di porta-testine, di base di supporto allargata, di astuccio per portarlo fuori, di batteria più potente, di più programmi, di sensori di pressione, etc... tutti accessori, a mio avviso, non indispensabili e molto poco utilizzati ( a parte il porta-testine che è utile) e che fanno variare di molto il prezzo dello spazzolino. Unico accessorio che valuto realmente utile è il timer che permette di tenere il tempo dello spazzolamento ma che oramai posseggono quasi tutti i modelli 3D.

TECNICA DI SPAZZOLAMENTO DELLO SPAZZOLINO ELETTRICO.

Il timer, di cui prima parlavo, è settato per scadenziare 4 cicli da 30 secondi. 2 minuti è il tempo necessario per spazzolare correttamente l'intera arcata dentale composta da 28-32 denti.

Bisogna quindi dividere la botta in 4 parti. Ogni quarto va spazzolato per 30 secondi (sino a quando lo spazzolino non si bloccherà o emetterà una doppia vibrazione). Questi 30 secondi vanno distribuiti tra la parte verso la guancia, verso il palato/lingua e sulla parte masticatoria.

Quando passate lo spazzolino dovete semplicemente poggiare la testina dello spazzolino tra la gengiva e il dente applicando una leggera pressione e lavare dente per dente.

In questo video è illustrato dettagliatamente come utilizzarlo. Vi consiglio di vederlo.

Sono sicuro che molti di voi lo utilizzavano come uno spazzolino manuale, non è vero?

Se utilizzato diversamente da come illustrato, oltre che poco efficace, può essere anche lesivo per la gengiva e i denti.

Un uso scorretto dello spazzolino elettrico può infatti portare a recessioni gengivali, in quanto posizionando la testina sulla gengiva, invece che sul margine tra gengiva e dente, può traumatizzarla con conseguente migrazione del margine e scopertura del dente con possibili conseguenze di ipersensibilità dentinale e carie radicolari. In particolare l'utilizzo dello spazzolino elettrico è sconsigliato in pazienti con cosiddetto "biotipo sottile", ovvero lo spessore della gengiva è meno pronunciato rispetto al normale e più facilmente traumatizzabile. Il vostro dentista saprà facilmente identificare il vostro biotipo gengivale e consigliarvi o meno l'utilizzo di uno spazzolino elettrico.

Una pressione eccessiva dello spazzolino sui denti e l'utilizzo di testine troppo dure può inoltre portare ad abrasioni della superficie dentale con possibile indebolimento dei denti e carie del colletto. I modelli più evoluti, come vi dicevo, sono dotati di rilevatori di pressione che bloccano lo spazzolino in caso di eccessiva pressione.

Si consiglia anche, nei pazienti abituati a spazzolare con eccessivo vigore, o che hanno recessioni gengivali o che hanno sensibilità dentinale di utilizzare il programma "piuma" che abbassa le pulsazioni e le rotazioni e risulta meno aggressivo del programma standard.

LE TESTINE IN COMMERCIO: chi già utilizza uno spazzolino elettrico ha avuto modo di constatare l'esistenza di diversi tipi di testine che possono essere montate sullo spazzolino elettrico. Su questo argomento non mi voglio soffermare più di tanto e dirvi che io ne consiglio sempre e solo 1: la "sensitive" . Infatti la sensitive è quella con le setole più morbide (studiata per pazienti con sensibilità dentinale) ma che rimuove tanta placca quanto le altre setole senza però essere aggressiva. Le altre lasciatele stare, ovvero, se le avete utilizzatele fino a quando non si saranno consumate, quando le dovrete riacquistare prendete le sensitive. Non utilizzate e comprate le testine "Trizone" o "Dual clean" , quelle che assomigliano a uno spazzolino tradizionale. Una delle caratteristiche delle testine dello spazzolino elettrico è che sono piccole e tonde e riescono ad arrivare facilmente in tutte le zone della bocca, utilizzare le setole più grandi non ha alcun senso.


Le testine hanno una durata di circa 3-4 mesi, a seconda di come lo utilizzate. Quando vedete che le setole cominciano a rovinarsi, il colore comincia a sbiadirsi e non sono più correttamente dritte, dovete assolutamente sostituirle poiché non più performanti nella rimozione della placca.

Ci sono poi testine particolari studiate per i portatori di apparecchi ortodontici e altre per i bambini. A proposito, esistono spazzolini elettrici appositamente studiati per i vostri figli. Sono colorati con disegni di cartoni animati e alcuni emettono anche delle musiche che invogliano il bambino a lavarsi i denti. Consigliati dai 6 anni in sù.


In conclusione: lo spazzolino elettrico è un eccellente strumento di igiene orale domiciliare che vi consiglio di acquistare; è facile da utilizzare e dà una ottima sensazione di pulizia. Va però usato nella maniera corretta per evitare di traumatizzare i denti.

Come vedremo nel prossimo articolo, è preferibile alternarlo con l'utilizzo di uno spazzolino manuale per ottenere una pulizia insuperabile della vostra bocca, sempre in concomitanza con la pulizia interprossimale con filo o scovolini.


Per ulteriori consigli o informazioni non esitate a scrivermi ( dentalpraeneste@gmail.com ) .

Un saluto.

Dott. Damelio C.P.



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