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Filo interdentale: come usarlo correttamente per una pulizia efficace

14.03.2020 /
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Filo interdentale: perché è fondamentale e come usarlo correttamente

Cari pazienti,
sono il dott. Corrado Paolo D’Amelio. Molti di voi mi conoscono già come lo specialista in parodontologia di Dental Praeneste e sanno che tengo molto alla corretta igiene orale domiciliare. A volte posso sembrare severo 🤨, ma è solo perché so quanto questo faccia la differenza per la salute dei vostri denti.

In questo periodo non è possibile effettuare visite odontoiatriche o sedute di igiene professionale presso lo studio. Proprio per questo motivo è fondamentale prendersi cura della propria bocca a casa, nel modo corretto.

In questo articolo vi spiegherò come utilizzare il filo interdentale. Nel prossimo parleremo invece degli scovolini, che meritano un approfondimento dedicato.

Puoi trovare tutti i nostri articoli dedicati alla salute orale nella pagina dedicata per approfondimenti.

La prima regola dell’igiene orale

Gli strumenti interprossimali, cioè filo interdentale e scovolini, devono essere utilizzati prima dello spazzolino, sia esso elettrico o manuale.

Il motivo è semplice:

  • con filo e scovolini la placca viene spostata verso le superfici esterne del dente
  • con lo spazzolino la placca viene rimossa definitivamente

Gli strumenti interprossimali vanno utilizzati una sola volta al giorno, ma tutti i giorni. Non usarli equivale a non pulire circa il 50% della superficie dei denti.

In queste settimane non avete scuse: avete tutto il tempo per allenarvi e farli diventare parte della vostra routine quotidiana.

“Mi sanguinano le gengive, allora smetto?”

Molte persone rinunciano al filo interdentale perché notano sanguinamento gengivale, soprattutto all’inizio. È normale. E ora vi spiego perché.

Le gengive sanguinano perché c’è infiammazione.
L’infiammazione c’è perché c’è placca.
La placca c’è perché non usate gli strumenti interprossimali.

Vi lancio una sfida

Usate tutti i giorni per 7 giorni il filo interdentale o gli scovolini.

Scommetto che:

  1. dopo una settimana il sanguinamento sarà notevolmente ridotto
  2. non riuscirete più a farne a meno per il resto della vostra vita

Un altro esperimento: annusate il filo o lo scovolino i primi giorni… e poi rifatelo dopo una settimana. Capirete cosa rimane tra i denti quando non vengono puliti e perché a volte l’alito risulta pesante.

Con molti pazienti ho già vinto questa scommessa. Ci riuscirò anche con voi?

Una curiosità (molto seria)

Negli Stati Uniti lo scovolino e il filo interdentale fanno parte della cultura quotidiana da decenni. Esiste persino un motto provocatorio: “Floss or die” – passa il filo o muori.

È una frase forte, ma con un fondo di verità. I batteri orali entrano costantemente nel flusso sanguigno e sono associati a un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, come ictus e infarto.

Pretty Woman e il filo interdentale

Vi faccio venire in mente una scena famosa del film Pretty Woman. Vivian entra in bagno e rimane lì per qualche minuto. Edward pensa stia assumendo droghe… e invece si stava semplicemente passando il filo interdentale.

Questo ci dice due cose:

  1. per loro è un’abitudine imprescindibile
  2. lo fanno tutti, dal grande finanziere a… beh, sapete che lavoro faceva Julia Roberts 😉

Come usare correttamente il filo interdentale

La placca è appiccicosa e fortemente aderente al dente. Se usate il filo come uno stuzzicadenti, facendo solo avanti e indietro, non la rimuovete: la spostate e basta.

Il filo deve aderire alla superficie del dente e “grattarla”.

In ogni spazio interdentale dovete passare due volte:

  • una volta per una superficie
  • una volta per l’altra

Tecnica corretta

  • superate delicatamente il punto di contatto tra i denti
  • sentirete un piccolo “click”
  • scivolate sotto la gengiva (più in basso nell’arcata inferiore, più in alto in quella superiore)
  • avvolgete il dente
  • tirate verso l’esterno con un movimento avanti/indietro

Trucco utile

Fate un nodo al filo prima di utilizzarlo: rimuoverete ancora più placca.

Filo cerato o non cerato?

In commercio esistono due grandi categorie:

  • fili cerati: più scorrevoli e facili da usare, ma rilasciano residui di cera
  • fili non cerati: meno scorrevoli, ma più efficaci nella detersione

Il mio consiglio:

  • iniziate con quelli cerati per prendere manualità
  • poi passate ai non cerati per una pulizia più profonda

Perché pulire gli spazi tra i denti è fondamentale

Gli spazi tra un dente e l’altro rappresentano uno dei punti più difficili da pulire durante l’igiene orale quotidiana. In queste zone la placca e i residui di cibo tendono ad accumularsi più facilmente, aumentando il rischio di carie interdentali e infiammazioni gengivali. Proprio per questo motivo è importante integrare lo spazzolamento con strumenti specifici dedicati alla pulizia interdentale. Nel nostro approfondimento Filo interdentale: come usarlo correttamente per una pulizia efficace spieghiamo come utilizzarlo nel modo giusto. In alcuni casi può essere utile utilizzare anche Gli strumenti interprossimali: gli scovolini.

Quale filo comprare?

Quello con cui vi trovate meglio. Esistono fili:

  • a fascia
  • con supporto in plastica
  • con parte spugnosa

Provateli e scegliete. L’importante è che siano di buona qualità: quelli da farmacia lo sono quasi sempre. Diffidate dei prodotti troppo economici (sotto i 2,50 € difficilmente sono validi).

Conclusioni

Filo interdentale e scovolini sono importanti quanto lo spazzolino. Se usati correttamente:

  • rimuovono la placca interdentale
  • prevengono alitosi
  • riducono il rischio di parodontite
  • prevengono le carie tra dente e dente

Cogliete questa “occasione” della quarantena per prendervi cura dei vostri denti e, di conseguenza, della vostra salute generale.

Una settimana. Solo una.
E cambierà completamente la percezione della vostra bocca.

Un saluto e #stateacasa
Dott. Corrado Paolo D’Amelio