• Corrado Paolo D'Amelio

Lo spazzolino da denti manuale: quale scegliere e come utilizzarlo correttamente.

Nonostante l'avvento degli spazzolini elettrici, lo spazzolino da denti manuale rimane uno strumento eccellente di pulizia dentale e in alcuni casi non sostituibile.



Cosa differenzia gli spazzolini in commercio?

In commercio esistono una innumerovole varietà di spazzolini di diverse forse e dimensioni, ma i migliori devono avere queste caratteristiche:

1) Manico: deve essere ergonomico, in plastica , possibilmente antiscivolo. E' l'elemento meno importante per valutare la qualità di uno spazzolino da denti.

2) La testina : deve essere di dimensioni ridotte per facilitarne l'utilizzo in tutte le zone della bocca, arrotondata in punta e, importante, non dovrebbe presentare fessure nella zona in cui sono attaccati i ciuffi delle setole: questo per impedire ai batteri di annidarsi in quegli spazi. Alcuni spazzolini sono dotati di apposito puliscilingua dietro la testina; altri, invece, sono provvisti di speciali alette in gomma o lattice ai lati della testa, la cui funzione è massaggiare la gengiva durante lo spazzolamento dei denti.

Alcuni spazzolini sono muniti di testina flessibile, per garantire una pulizia più efficace (soprattutto nella zona della lingua e del palato). La testa flessibile favorisce il perfetto adattamento delle setole dello spazzolino anche sulla superficie frastagliata dei molari.

3) Le setole: delle setole bisogna considerare diversi aspetti che andiamo a elencare:

  • materiali: attualmente le setole sono quasi tutte sintetiche, principalmente in nylon. Il nylon permette che le setole artificiali non si spezzino facilmente, sono saldamente inserite nella testina dello spazzolino, il diametro delle setole è uniforme, possono essere arrotondate in punta (caratteristica essenziale per evitare di graffiare lo smalto dentale) e a differenza di quelle naturali non sono cave e quindi non raccolgono batteri o residui di cibo al loro interno, non assorbono acqua e si asciugano rapidamente.

  • La qualità delle setole: La differenza tra spazzolini con setole di qualità con quelli più economici lo si può carpire analizzandoli al microscopio. I primi hanno un maggiore numero di setole e della stessa lunghezza, distribuite uniformemente e tutte dello stesso diametro, con forma arrotondata in punta. Inoltre gli spazzolini di qualità hanno una durata maggiore.


Quelli di qualità inferiore, al contrario, hanno setole appuntite potenzialmente in grado di graffiare la superficie dentale, di dimensioni e altezze disomogenee. Vi sono alcune marche di spazzolini di assoluta qualità, come il "Tepe Supreme" o il"Meridol", che presentano delle sottili setole che sporgono maggiormente rispetto alla setole base dello spazzolino. Queste hanno una funzione di migliore la detersione negli spazi interprossimali rispetto agli spazzolini tradizionali.

  • Durezza delle setole [importante]: la durezza della setola non è determinante sulla quantità di placca eliminata. Tutti i più importanti studi scientifici dimostrano che uno spazzolino con setole morbide rimuove la stessa quantità di placca di uno spazzolino medio o duro. L'acquisto e lo spazzolamento con spazzolini a setole dure è assolutamente sconsigliato in quanto, a causa dell'eccessivo potere abrasivo delle setole, provocano danni anche seri ai denti e alle gengive. Quelli medi possono essere acquistati se utilizzati con estrema delicatezza, altrimenti si rischiano gli stessi effetti collaterali di quelli a setole dure. Quelli morbidi sono assolutamente quelli che preferisco e consiglio in quanto rispettosi dei tessuti dentali e gengivali con lo stesso risultato in termini di rimozione della placca.

Una osservazione che mi viene spesso fatto dai pazienti che comprano uno spazzolino a setole morbide riguarda il fatto che non si abbia la stessa sensazione di pulito e detersione come con quello medio. E' in realtà solo una sensazione soggettiva che comporta spesso, soprattutto nei primi periodi di utilizzo, a esercitare una maggiore pressione sullo spazzolino con una più rapida degradazione delle setole. Quello che ripeto sempre è che, una volta che ci abitueremo a spazzolare con le setole morbide, quella sensazione di pulizia carente cesserà e che quando riprenderemo in mano uno a setole media ci darà addirittura quasi fastidio per quanto lo percepiremo duro.


Tecnica di spazzolamento: la migliore tecnica di spazzolamento consiste nel posizionare lo spazzolino a 45 gradi sul margine gengivale e nell'effettuare 4-5 movimenti non continuativi dall'alto verso il basso nell'arcata superiore e dal basso verso l'alto in quella inferiore, pulendo 2-3 denti per volta, come a "pettinare" le gengive e i denti.

In questa maniera la placca viene spinta verso il centro della bocca ed eliminata, al contrario di movimenti orizzontali o rotatori che comportano uno spostamento ma non una completa rimozione della placca.

Importante è anche la tempistica. Il tempo di spazzolamento ideale è pari a 2 minuti. Ogni bocca va quindi divisa in 4 quadranti, ognuno dei quali va quindi spazzolato per 30 secondi.

I 30 secondi vanno distribuiti nello spazzolamento della parte verso la guancia, quella verso la lingua o il palato e la parte masticatoria dei denti.

La parte masticatoria va invece spazzolata con movimenti avanti-indietro come tutti correttamente fanno usualmente.

Lo spazzolamento deve avvenire almeno 2 volte al giorno, tutti i giorni.

In questo video è spiegato quali i sono i comuni errori che si impiegano nella pulizia dei denti domiciliari e quale invece il movimento corretto che vi è stato spiegato.


Questa tecnica di spazzolamento ha 2 vantaggi: il primo è, come precedentemente scritto, che la placca viene spinta via dai denti e non semplicemente spostata come nelle altre tecniche, la seconda è che facendo partire lo spazzolamento dalle gengive si evita la formazione di recessioni, con conseguente possibile sensibilizzazione dei denti oltre che problematiche estetiche ma anzi, per chi ne soffrisse già, grazie al massaggio che questa tecnica di spazzolamento comporta sulla gengiva, vi è una attivazione del microcircolo che fa regredire recessioni già presenti con relativa riduzione della sensibilità dentinale.


Ogni quanto va cambiato lo spazzolino? lo spazzolino va sostituito quando le setole non sono più performanti, ovverosia quando si usurano o quando si piegano.

A seconda della qualità dello spazzolino questo può avvenire ogni mese fino a 2-3 mesi.


⬅️⬆️spazzolini da sostituire.







⬅️ spazzolino dopo alcune settimane.











⬅️ spazzolino nuovo.








Gli spazzolini con setole piegate o usurate perdono fino all'80% del loro potere detergente, motivo per il quale bisogna stare attenti a usarli correttamente e sostituirli nel momento giusto.

CONSIGLIO: se le setole si piegano molte velocemente ci sono 2 ragioni: o lo spazzolino è di bassa qualità o la pressione che utilizzate è troppo elevata. Nel primo caso cambiate marca, nel secondo caso dovrete essere più delicati nello spazzolamento. Questo accade soprattutto quando scalate la durezza delle setole da medie a morbide che per compensare, come già detto, la sensazione di una riduzione di detersione comporta lo spingere maggiormente lo spazzolino sul dente con conseguente maggiore stress per le setole che si piegano eccessivamente.

Come capire allora quale comprare? Difficile rispondere a questa domanda, ovvero, io conosco delle marche eccellenti di spazzolino che uso quotidianamente come quelli della Tepe, della Gum o della Meridol, ma molti pazienti si trovano meglio con altre marche di qualità paragonabile come curaprox, oral b, dentlaid o altri. Comprate quello che preferite seguendo però queste indicazioni base: difficilmente uno spazzolino di alto livello si trova nei supermercati (anche se possibile) ma sono acquistabili in farmacia/negozi di sanitaria; uno spazzolino di buona qualità costa (se non in offerta) dai 3 ai 5 euro. In ogni caso vale il principio di farvene consigliare uno dal vostro dentista di fiducia!


Vi ringrazio per l'attenzione e, come sempre, per qualsiasi domanda o chiarimento potete scrivermi una mail all'indirizzo info@dentalpraeneste.it


Nel prossimo articolo terminineremo l'argomento dell'igiene orale parlando dei dentifrici e collutori con la dott.ssa Cristina Giannetti, massima esperta, tester e blogger su questi argomenti.


A presto.

Dott. Corrado Paolo D'Amelio



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